Il terrore misto alla fantasia può creare delle strane alchimie, una vota per provare il brivido dell’Horror ci si accomodava al cinema per vedere Dario Argento o Stephen King, oggi è sufficente aprire un giornale. L’ultimo caso è quello della donna rumena (e vorremmo sinceramente scrivere di un altro paese!), la quale ha ucciso e quindi infilato in una valigia i poveri resti dell’amministartore del condominio nel quale abitava.
Ebbene aldilà del fatto di cronaca nera puro e semplice questo ennesimo atto di estrema violenza ci suggersce una inquietante chiave di lettura di altri fatti criminali recentemente compiuti nella nostra città che hanno portato il nostro governo a varare dei decreti su misura come il famigerato antistupri. Andando per ordine la donna omicida avrebbe affermato di aver ucciso l’uomo « perché mi molestava ogni volta che veniva a riscuotere l´affitto», . Ecco dunque ora sappiamo perchè in Romania non accadono le vicende di stupro e violenza sulle donne delle quali ultimamente gli stessi cittadini di là provenienti si sono macchiati in Italia, abbiamo realizzato che le donne molestate, in Romania, talvolta reagiscono in questa maniera, una maniera senza ogni ombra di dubbio risolutrice del problema delle aggressioni.
Avrebbe usato un mattarello da cucina e poi varechina per pulire la signora Georgeta Nichita, la quale poi sarebbe stata aiutata dal marito nella pulizia. Ecco la soluzione, come non averci pensato prima? In fondo in quasi tutte le case italiane c’è un mattarello, il problema semmai potrebbe essere di metterlo nelle borse delle donne una volta uscite di casa, e magari si potrebbero consegnare anche alle costituende ronde.