OCCUPATO IL IV MUNICIPIO

11 11 2009

A volte ritornano recitava un film di anni addietro, ma di finzione non si tratta affatto. Paradossalmente a distanza di 2 anni esatti (era il 12 novembre 2007!) quasi a festeggiarne un compleanno rieccoci a sopportare l’ennesimo atto di incivile prevaricazione, l’occupazione della sala consiliare del IV municipio. Bisognerà alla fine prendere nota nella nostra agenda insieme alla notte di San Lorenzo ( 8 Agosto),   al Natale di Roma (21 Aprile), alla presa di Porta Pia (20 settembre),  dovremo aggiungere anche…presa del municipio IV (12 Novembre).I temi sullo sfondo sono sempre gli stessi. Uno sparuto gruppo di persone (circa 50) accampati con tende posticce che manifestano ( !!) la loro precarietà abitativa, la mancanza di alloggi. All’epoca  (2007)l’allora Presidente Cardente dall’alto del suo immobilismo non seppe risolvere la questione, preferì indignarsi, tuttavia anche la compagine oggi  al governo municipale, appartenente al centro destra, appare dicotomicamente divisa su come affontare questo tema.





L’ARTE A MONTESACRO: UNA MOSTRA DA NON PERDERE

8 10 2009

Ne abbiamo parlato poco tempo fa segnalando l’iniziativa di BookCrossing a Roma. Lo ripetiamo, ci piacciono le idee in movimento, il fermento culturale  che nasce dai giovani e dalle periferie, rimedio taumaturgico al malessere del disagio sociale. Ci piacciono le iniziative nel nostro municipio, tutte indistintamente, anche provocatorie, e ci esaltiamo se sventolano lo stendardo ambientalista. E’ il caso della mostra  in programma per tre giorni che si terrà a partire da venerdi 16 ottobre nei suggestivi locali dell’antico ponte nomentano. Lo splendido e sottovalutato manufatto  torrito di epoca romana che tanto affascinava i viandanti all’epoca del grand tour settecentesco, i quali provenendo dalla via Nomentana per entrare a Roma, lo oltrepassavano scavalcando così il placido aniene. La manifestazione,  alla sua prima edizione, proporrà l’artista Basilio De Martino, il quale illustrerà il tema dell’evento, ovvero l’espressività della tendenza artistica dell’ “ Art-Out” della quale lo stesso è  esponente di rilievo. Espressività nella quale le opere realizzate appaiono come oggetti desueti, ricoperti dalla patina del tempo che vengono riportati a nuova vita plasmati da frenesia creativa. Sperimentazione, curiosa associazione di materiali recuperati,  laddove il riutilizzo dei materiali viene inteso  come qualità e non solo come quantità, e nella quale  giochi cromatici e passione mistica convergono nell’opera. Nelle opere i vari elementi, così combinati, sembrano voler fuoriuscire dalla tela ed entrare in contatto con la realtà esterna seguendo un filo conduttore tra l’immaginario artistico ed il mondo reale   tessuto dalla mano dell’artista.Un plauso all’iniziativa,  la cultura tiene in vita la speranza.





Strade pericolose: cassette a terra

26 09 2009

frutteriaSono ancora puntati  i riflettori sulla manifestazione tenuta giovedì scorso a ponte milvio,  durante la quale il Sindaco Alemanno e il Senatore De Lillo hanno richiamato l’attenzione sulle responsabilità derivanti dai sinistri occorsi sulle strade come quello in cui hanno perso la vita  i giovani Alessio e Flaminia. Eppure girando per le strade di roma, nel nostro municipio si ha la sensazione che i pericoli siano davvero molti, e talvolta imprevedibili. Si vanno ad aggiungere ai ben noti investimenti di pedoni, alla guida in stato di ebbrezza e così tristemente a tirar via. Imprevedibili come le cassette di frutta accatastate nel mezzo della carreggiata in via Renato Fucini a ridosso della fermata dell’autobus, come si ricava facilmente dalle immagine l’idea è quella di una vera approprazione di suolo pubblico, i cui autori sono i gestori del negozio di frutta antistante, i quali incuranti dei richiami dei passanti e dei residenti continuano purtroppo nel bel mezzo della mattinata ( e non alle 5 o alle 6 di mattina come si usava una volta), a scaricare merce. E un problema che merita più di una segnalazione, giacchè i gestori dell’attività in oggetto dichiaratamente cittadini del nordafrica, non sembrano recepire le usanze e le regole del nostro quartiere. Siamo per una integrazione sicura, certa, accogliente, ma deve essere nel pieno rispetto dell’osservanza delle leggi. Anche quelle del codice stradale.





HYDE PARK CORNER a Talenti

1 09 2009

Per chi non fosse mai stato a Londra sarà bene spiegare che nel grande parco della cittadina inglese c’è un posto dove chiunque può esprimere pubblicamente le proprie opinioni e dissensi, purchè ovviamente non riguardino la regina. Ebbene da pochi giorni nel nostro municipio è stato promossa, in un angolo di quello che  in molti sperano  diverrà il parco Talenti,  una iniziativa per aspiranti oratori sulla falsa riga di quello d’oltre manica. L’idea è di quelle velleitarie, tuttavia il brodo delle notizie clamorose non è mai abbastanza sapido. Per ora  non sono molti coloro che hanno raccolto l’idea di parteciparvi, sarà perchè noi, in Italia, di oratori ne abbiamo avuti sin troppi, a partire dal più grande Cicerone, il quale ci rammenta come l’arte oratoria senza la moralità e l’onestà sia come un’arma in mano ad un folle.





BookCrossing a Talenti

7 08 2009

L’attività di bookcrossing è abbastanza articolata per quanto attiene lo scambio, tuttavia ci piace segnalare tra le varie possibilità di effettuarlo quella di utilizzare un esercizio pubblico. In questo caso è bello vedere come tra coloro che hanno promosso questa moderna iniziativa culturale ci sia un punto nel quarto municipio. Lo segnaliamo di diritto, si trova in un bar di via Francesco d’Ovidio al numero 64, un piccolo esercizio nel quale si avverte, oltre alla giovanile presenza del titolare Alessandro, un gradevole senso di pulizia, e nel quale il proprietario ha dedicato al bookcrossing una piccola bacheca.

In molti ancora ignorano il termine BookCrossing, volendone approfondire la conoscenza possiamo definirle come sono una serie di iniziative che, organizzate a livello mondiale uniscono la passione per la lettura alla soddisfazione di condividerla. Alla base dell’idea c’è l’atto volontario e gratuito di donare libri immettendoli nell’ambiente ovunque ci si trovi, ovvero “into the wild”, questo affinché altre persone possano trovarli. In realtà l’iniziativa affonda le sue radici nell’antica grecia dove si narra che il filosofo greco Teofrasto rilasciasse in mare alcuni testi chiusi in bottiglia. Il termine BookCrossing, letteralmente “incrociare un libro”, è oramai divenuta una parola del vocabolario inglese data la sua diffusione, diffusione che stà rapidamente prendendo in piede anche in Italia, complice la crisi che ha visto ridurre i consumi inclusi quelli per l’acquisto di nuovi libri.





Città deserta: le forze dell’ordine ci sono.

26 07 2009

E’ una Roma post atomica quella che appare ai viandanti oggi domenica 26 luglio 2009. Non potrebbe essere altrimenti, il caldo asfissiante ha spinto chi poteva a fuggire al mare o ai monti in cerca di refrigerio, chi è rimasto si ripara dietro le finestre chiuse e cerca i brividi tra una corsa automobilistica e l’altra in tivvù. Queste sono le giornate che i ladruncoli dedicano al saccheggio dele abitazioni più che nel resto dell’anno, le statistiche sono lì a ricordarlo. Allora facciamo un giro nel nostro quartiere e vediamo che effetto fà non trovare fila ai semafori e percorrere la nomentana senza auto davanti. Sono le 10 e 45 incrociamo la prima auto dei carabinieri in chiara perlustrazione di ordine pubblico, non è una di quelle auto potenti del pronto intervento, ma una di quelle utilitarie utilizzate dai comandi delle stazioni locali, avanza lentamente nelle strette stradine di città giardino quindi svolta  per via sannazzaro e prosegue nel suo giro di rassicurante e lenta sorveglianza. Stessa scena si ripete dopo circa mezz’ora siamo in fondo a via ugo ojetti e un’altra autovettura della benemerita transita con incedere lento.Non sappiamo se queste auto possiedono un condizionatore come equipaggiamento ma l’aria che tira al loro passaggio è molto buona.





SIMON’S GREEN ovvero Parco Talenti e l’eredità di Veltroni

2 07 2009

Simon’s green. C’è tutta l’eredità del governo Veltroni in questo nome. E’ il nome, non sappiamo a cosa sia dovuto, al quale fà capo una società che vanterebbe un accordo con il comune (leggittimato da una delibera, la n. 170/2002) per l’utilizzo di una parte del parco Talenti, in ragione del 40%  dei 38 ettari costituenti ora il parco, sulla quale costruire un campo da golf ( e l’idea in assoluto potrebbe non dispiacere). Fi n qui l’antefatto, il problema  vero è che il tutto andrebbe realizzato  ma con i soldi del comune ( i nostri) e il rilascio venticinquennale di concessione ad uso privato (della Simon’s green ovviamente!). Sembra pazzesco ma è così! Chi sà altro si faccia avanti. Chi c’è dietro la Simon’s green? Accendiamo i riflettori dei blog. La giunta del IV municipio è avvertita, non diano continuità a questa scelleratezza dalla natura di favoritismo e speculazione.








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