SIMON’S GREEN ovvero Parco Talenti e l’eredità di Veltroni

2 07 2009

Simon’s green. C’è tutta l’eredità del governo Veltroni in questo nome. E’ il nome, non sappiamo a cosa sia dovuto, al quale fà capo una società che vanterebbe un accordo con il comune (leggittimato da una delibera, la n. 170/2002) per l’utilizzo di una parte del parco Talenti, in ragione del 40%  dei 38 ettari costituenti ora il parco, sulla quale costruire un campo da golf ( e l’idea in assoluto potrebbe non dispiacere). Fi n qui l’antefatto, il problema  vero è che il tutto andrebbe realizzato  ma con i soldi del comune ( i nostri) e il rilascio venticinquennale di concessione ad uso privato (della Simon’s green ovviamente!). Sembra pazzesco ma è così! Chi sà altro si faccia avanti. Chi c’è dietro la Simon’s green? Accendiamo i riflettori dei blog. La giunta del IV municipio è avvertita, non diano continuità a questa scelleratezza dalla natura di favoritismo e speculazione.





Un PUP utile alla Bufalotta

26 06 2009

Si è svolta lunedì 22 l’attesa assemblea al liceo nomentano che riguardava la costruzione dei pup e la sistemazione urbanistica dell’area. In un clima di generale soddisfazione il presidente dell’associazione Castoro svolgendo attività di moderatore ha lasciato che i responsabili dei progetti tecnici illustrassero quanto richiesto dagli intervenuti. Sul tappeto sono stati quindi trattati gli aspetti salienti a conclusione è emerso che: Come illustrato dal direttore generale della Improgest Ing. Nicastro nell’area tra il viadotto Gronchi e via della Bufalotta verrà effettuata la costruzione interrata di un PUP ad un solo piano atto ad ospitare 144 posti auto, il cui prezzo è stato reso noto dettagliando come di fatto sia più basso in percentuale di altri aventi medesime dimensioni attualmente in costruzione in zona e precisamente in via Fucini. Che nell’area in superficie dei predetti PUP dietro pressanti richieste presentate dall’associazione al governo del municipio ( rappresentato dal consigliere Scognamiglio ), è stato al fine ottenuta, la realizzazione di una zona verde attrezzata con parco giochi. Zona mai prevista prima come appare ora nella sua attuale destinazione e progettazione e vero motivo della soddisfazione dei residenti, anche perchè parrebbe porre al riparo da ripensamenti e/o deroghe che avrebbero permesso l’eventuale costruzione di edifici. Che per la loro esecuzione i tempi saranno a seconda delle opere tra i 6 ed i 18 mesi. Che verrà realizzato uno svincolo dal viadotto per allentare il traffico sull’incrocio. Al termine dell’assemblea, che per la verità ha vissuto anche un momento di   confronto con esponenti della minoranza del municipio i quali hanno ottenuto in realtà tra l’imbarazzo generale poche chance di orazione politica, conclusasi con un prolungato applauso, il presidente ha avuto parole di apprezzamento per il governo del municipio guidato da Cristiano Bonelli sottolineando come avesse rappresentato, ascoltato, allo stesso all’indomani della sua elezione i timori dei residenti e le loro necessità, e lanciando quindi la richiesta dell’apertura di un tavolo sulla viabilità, vero cruccio irrisolto della via, e l’intenzione di intitolare il nuovo parchetto alla memoria di due ragazzi scomparsi.





PARCHEGGI A TALENTI

22 06 2009

Sembra risolta la questione dei parcheggi tra via della Bufalotta e il viadotto Gronchi di cui ci eravamo occupati con trepidante preoccupazione. A questo proposito stasera alle 19,30  verrà tenuta una assemblea nei locali del Liceo Nomentano in via della Bufalotta nel corso della quale, presenti i responsabili del cantiere e il presidente del municipio Bonelli, verranno rese note le decisioni e spiegati i lavori in corso. L’artefice di questa svolta è l’Associazione Bufalotta , promotrice dell’assemblea, che attraverso il suo Presidente Franco Castoro, esulta per il risultato ottenuto, nonostante una continui a  serpeggiare un certo scetticismo , come abbiamo raccolto tra le righe di un giornalino on line del quartiere. Ovviamente seguiremo gli sviluppi dell’intera faccenda.





UN CADAVERE IN VALIGIA

23 02 2009

Il terrore misto alla fantasia può creare delle strane alchimie, una vota per provare il brivido dell’Horror  ci si accomodava al cinema per  vedere Dario Argento o Stephen King, oggi è sufficente aprire un giornale. L’ultimo caso è quello della donna rumena (e vorremmo sinceramente scrivere di un altro paese!), la quale ha ucciso e quindi infilato in una valigia i poveri resti dell’amministartore del condominio nel quale abitava.

 Ebbene aldilà del fatto di cronaca nera puro e semplice questo ennesimo atto di estrema violenza ci suggersce una inquietante chiave di lettura di altri fatti criminali recentemente compiuti nella nostra città che  hanno portato il nostro governo a varare dei decreti su misura come il famigerato antistupri. Andando per ordine la donna omicida avrebbe affermato di aver ucciso l’uomo « perché mi molestava ogni volta che veniva a riscuotere l´affitto», . Ecco dunque ora sappiamo perchè in Romania non accadono le vicende di stupro e violenza sulle donne   delle quali ultimamente  gli stessi cittadini di là provenienti si sono macchiati in Italia, abbiamo realizzato che le donne molestate, in Romania, talvolta reagiscono in questa maniera,  una maniera senza ogni ombra di dubbio risolutrice del problema delle aggressioni.

 Avrebbe usato un mattarello da cucina e poi varechina per pulire la signora Georgeta Nichita, la quale poi sarebbe stata aiutata dal marito nella pulizia. Ecco la soluzione, come non averci pensato prima? In fondo in quasi tutte le case italiane c’è un mattarello, il problema semmai potrebbe essere di metterlo nelle borse delle donne una volta uscite di casa,  e magari si potrebbero consegnare anche alle costituende ronde.





AL VIA LE RONDE DEI CITTADINI

20 02 2009

Non è una notizia di poco conto quella dell’approvazione avvenuta oggi del decreto legge in materia di sicurezza che riguarda la costituzione di ronde di vigilanza da parte di cittadini. Gli eclatanti fatti di violenza e stupro delle ultime settimana hanno alimentato il  fuoco dei risentimenti verso gli immigrati senza  fissa dimora che spesso si macchiano di delitti infami. Ovviamente tutti i  quartieri di Roma saranno interessati dalla presenza di queste ronde , tuttavia non possiamo non osservare come negli ultimi tempi la giunta del nostro municipio abbia fatto notevoli sforzi, in sintonia con il campidoglio, per assicurare una sicurezza relativa ai residenti. Nel dettaglio la norma   consente ai sindaci di avvalersi di associazioni di cittadini non armati, in coordinamento con i prefetti. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha riferito che il provvedimento sulle ronde è stato approvato con delle modifiche proposte da A.N.. e che  ex appartenenti alle forze di polizia e alle forze armate avranno un ruolo «prevalente» nelle ronde. I problemi sul tappeto però sono altri, a partire dalle espulsioni, vero paradosso all’italiana, attualmente La legge che prevede l’allontanamento degli stranieri è lacunosa e di difficile interpretazione perché ci sono reati che comunemente vengono considerati di poco conto, come il furto di una mela in un supermercato ad esempio,  e chi li commette può essere espulso. E altri che sono più gravi, che non sono ricompresi nella legge come ad   il falso per i quali non scatta il provvedimento. Va da sé che il problema è spinoso: la maggior parte degli identificati senza fissa dimora tende a falsificare le generalità!





OCCUPAZIONE NOMENTANO ATTO II: Lettera aperta ad un docente

25 10 2008

Tra i numerosi commenti al post riguardante l’occupazione del liceo Nomentano non poteva passare inosservato quello a firma del Prof. Vigna che in maniera sintetica pone alcune domande sollevando questioni sulle quali ponderare misurate riflessioni.

Perché prendersela con chi manifesta per le proprie idee?
Perché invece di dare contro ai ragazzi non manifestate con loro?
Perché non coinvolgete i ragazzi anche su questa vicenda del centro commerciale?

Forse trovereste degli alleati.
O non vi interessa?

Abbiamo girato il commento all’Associazione Bufalotta, alle cui motivate lamentele era rivolto il nostro articolo, e ne abbiamo ottenuto una risposta che riteniamo doveroso rendere pubblica riportandola di seguito.

 

Egr. Prof. Vigna, la nostra associazione è formata essenzialmente da piccoli commercianti e residenti della zona limitrofa al liceo Nomentano, comprenderà quindi che molti di noi hanno all’interno dello stesso istituto figli o parenti che seguono gli studi, in virtù di ciò le manifestazioni a cui stiamo assistendo in questi giorni sono vissute  talvolta con trepidazione quando non da preoccupazioni.

Essa è stata costituita per dare voce a quelle persone che in maniera TOTALMENTE apolitica intendono in qualche modo arginare lo straripante potere economico-politico di quelle lobbies costituite da gruppi di forte interesse che nell’ultimo decennio hanno letteralmente stravolto il volto e la vita del nostro municipio. La realizzazione dei centri commerciali ha significato un  impoverimento non solo culturale ma anche economico nel contesto del fragile equilibrio  sul quale era cresciuto il quartiere.

In questa desolante ottica nell’ultimo anno abbiamo assistito, a dispetto di quanto promesso dai vari esponenti politici della zona, alla costruzione di un nuovo quartiere residenziale, un mostro di cemento che Lei conoscerà bene considerata la posizione geografica a ridosso della scuola, mentre l’ultimo pezzo di verde disponibile per i residenti si trova al lato opposto nella delimitazione del viadotto Gronchi ed è quello per il quale ci stiamo battendo. Anche contro il tempo. Non ha notato che i lavori con i mezzi di sterro proseguono straordinariamente anche di sabato il lavoro?

Ebbene con un lavoro a dir poco certosino siamo (eravamo) riusciti a mettere insieme ad un tavolo la presidenza del municipio, con lo stato maggiore dei tecnici responsabili, la sovrintendenza responsabile dei sondaggi, il responsabile dell’area per  l’art. 11, ed infine circa 100 commercianti e residenti , molti dei quali avevano assicurato la loro partecipazione a costo di gravose rinunce o di chiusure anticipate dei negozi . Mi creda sarebbe stata la prima volta che un governo del municipio in sintonia con la gente avrebbe adottato una strategia di urbanizzazione coerente con le reali necessità dei cittadini. L’occupazione del liceo  seppur motivata da problemi di notevole importanza ha  vanificato tutto ciò, e per questo ci lasci esprimere ancora una volta il nostro rammarico .

Ora Le chiedo, ma gli studenti sono a conoscenza di quello che dovrebbe essere costruito accanto alla loro scuola?? Forse no, come non sono informati la maggior parte di coloro che intervenendo all’assemblea avrebbero dovuto e voluto esserlo.

Lei ci chiede se siamo interessati ad un coinvolgimento degli studenti a questa giusta causa? Lo siamo eccome, a patto che, ne sono certo Lei   converrà, restino lontane le ideologie politiche e soprattutto che gli studenti rimangano innanzitutto tali  con tutto ciò che la loro meravigliosa età comporta.

 Cordialità,

          Franco Castoro

Presidente Associazione Bufalotta

 





NOMENTANO OCCUPATO

23 10 2008

Era nell’aria, da giorni montava la protesta che oggi è sfociata nell’occupazione del liceo nomentano di via della Bufalotta. La foto sotto è in diretta con il post, si riferisce alle 8 ,45 di stamattina, e ci conferma un’adesione massiccia. Lo sconforto è notare questi ragazzi visibilmente e felicemente emozionati più che arrabbiati, come se stessero andando ad un concerto di qualche cantante. Il problema strettamente collegato all’immediatezza di questa occupazione farsesca è che purtroppo non verrà tenuta questa sera l’assemblea, promossa dal governo del quarto municipio con l’associazione bufalotta e prevista  nei locali del liceo,   riguardante lo strigente problema della costruzione del nuovo centro commeciale previsto esattamente a ridosso della scuola. Così mentre i ragazzi giocheranno a fare la contestazione, senza saper in fondo neanche loro perchè, qualcuno guadagnerà tempo e metri preziosi per le nuove costruzioni, a scapito dell’impegno profuso dall’associazione nell’organizzare l’incontro.





HORUS ORA ZERO

22 10 2008

Dopo un periodo lungo una eternità senbra stia tornando alla legalità l’occupazione dell’Horus, lo storico cinema di piazza sempione che nel corso degli anni aveva assunto diversi nomi e destinazioni. Ad un cittadino onesto non può fare che piacere, ma la testimonianza che vogliamo riportare riguarda le fasi stringenti dello sgombero. Sorvolando sul ritrovamento di ordigni preconfezionati all’interno dell’immobile ci soffermiamo su un aspetto ancora più allarmante: il rovesciamento di cassonetti e altri atti teppistici che hanno seguito l’intervento delle forze dell’ordine. Ma ora si ricomincia ….speriamo. Quella piazza, è bene ricordarlo, è la stessa nella quale la domenica la comunità si ritrova per la Santa messa domenicale, nella quale i giovani si danno appuntamento, e nella quale si trova l’edificio in corso di ristrutturazione che dovrebbe ospitare i nuovi uffici del municipio. I cittadini, gli stessi che per intenderci pagano le tasse affinchè vengano messi in strada i gli stessi cassonetti per la nettezza urbana ieri rovesciati, possono tornare ad usufruirne.





LA TOMBA DEL GLADIATORE

18 10 2008

Notizia di ieri un nuovo ritrovamento importante sulla via Flaminia. Questa volta sembra ci sia di mezzo niente di meno che il gladiatore di Riddley Scott. Qualcuno ha furbescamente messo in giro la voce che l’iscrizione ritrovata accanto ai resti riconduca ad un personaggio che sembra abbia ispirato il regista per la realizzazione del suo kolossal. Ben vengano queste trovate se servono ad allontanare con l’interesse sollevato i predatori di terreni da edificare e ad avvicinare con la fantasia la gente comune ai reperti antichi che Roma continua a regalarci. Qualcosa di diverso è accaduto per i resti della villa del liberto Faonte ritrovata nel nostro municipio. Al riguardo Svetonio ci informa che questo liberto consigliò a Nerone di rifugiarsi nella sua villa per sfuggire all’ira dei partigiani di Galba. Sopraggiunti questi ultimi, Nerone decise di suicidarsi conficcandosi un pugnale in gola, aiutato da Epafrodido. Sempre da Svetonio veniamo a conoscenza che il sito si trovava tra la via Nomentana e la Salaria e con precisione, secondo l’identificazione effettuata dagli archeologi, in via Passo del Turchino, dove sono ben visibili,  esattamente accanto  agli sterri del cantiere dov’è in costruzione un nuovo quartiere residenziale dal nome grottescamente rievocheggiante di Giardini di Faonte. Non siamo sicuri che lui li avrebbe voluti così.

Rimane il solito amaro in bocca, e ci ritroviamo a pensare ….in altri paesi saprebbero viverci e bene con tutto quello che la Roma ci ha lasciato….e noi invece!





E’ NATA L’ASSOCIAZIONE BUFALOTTA

16 10 2008

Non possiamo non riprendere una notizia importante per il quartiere, quello che sino a ieri era un comitato spontaneo che nell’interesse della cittadinanza del quarto municipio si occupava di seguire con preoccupazione gli eventi legati alle nuove costruzioni è diventato una realtà con la creazione della Associazione Bufalotta. Presidente è stato nominato il Dr. Franco Castoro, che ha dichiarato di voler dar vita con il municipio ad una task force che segnali abusi e gravi disservizi nelle aree verdi del municipio, ma sopratutto ponga rimedio all’annoso problema della mancanza di parcheggi per i residenti e per le attività commerciali della zona già sofferenti per il momento congiunturale e l’apertura dei nuovi centri commerciali. Per dovere civico riportiamo i contatti web:

 http://associazionebufalotta.wordpress.com/                              associazionebufalotta@gmail.com